Il difetto di Amanda

Il mio difetto è che ricordo tutto. Ogni sguardo, ogni parola, ogni gesto.
La mia memoria è la mia condanna.
Per poter vivere senza di Te ho dovuto cancellare tutti i tuoi ricordi.
Per poter vivere senza di Te ho dovuto scordare tutti i miei sogni.
Per poter vivere senza di Te ho dovuto dimenticare chi ero io.

“Io, per lui, non ero nemmeno un granello di sabbia; mentre lui era la mia spiaggia e il mio mare. Come poteva funzionare?”

—   Oceano Mare, Alessandro Baricco  (via soffroeppuremivienedaridere)

(via ifantasmidiunamente)

“Capita che sfiori la vita di qualcuno, ti innamori e decidi che la cosa più importante è toccarlo, viverlo, convivere le malinconie e le inquietudini, arrivare a riconoscersi nello sguardo dell’altro, sentire che non ne puoi più fare a meno… e cosa importa se per avere tutto questo devi aspettare cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni notti comprese?”

—   Gabriel García Marquez (via genesisofsupernova)

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(via nascondeteilrum)

(via nascondeteilrum)

“Non so, forse è troppo presto per dirti che mi manchi, sono passati solo due giorni. Troppo presto per fare l’innamorato disperato con il cuore distrutto. Ma mi manchi sai? E tu mi conosci. Io ci provo a nascondere le cose e spesso ci riesco pure. Se sono in imbarazzo davanti a troppa gente, se posso prendo il cellulare tra le mani e faccio finta di farmi i cazzi miei. E poi passa. Se sono arrabbiato, per non farlo capire inizio a canticchiare qualche canzone a caso e mi metto a fare yoga dentro di me. E poi passa. Ma mi manchi. E come si fa a nascondere una cosa del genere? E non mi passa. E adesso potrei fare la lista delle cose che mi mancano di te e magari dirti che questo e questo mi mancano più di quello e quell’altro. No. Non lo faccio. Niente paragoni con qualsiasi altro tipo di mancanza. Mi manchi e basta. Ti disprezzo, per avermi fatto dormire due notti da solo, con tra le braccia un cuscino pieno di piume con ancora il tuo profumo imprigionato in quella morbida stoffa. Quel cuscino che più volte ho stretto a me, immaginando fosse qualcuno pronto a salvarmi da quella notte troppo silenziosa. No, sono arrabbiato con te. Il risveglio non è uno dei momenti migliori della giornata a prescindere, pensa poi se non hai nessuno accanto a cui augurare un buon giorno, qualcuno da svegliare dolcemente, qualcuno a cui urlare ‘è tardissimo, sono in ritardo!’, qualcuno con cui fare il ruffiano per avere un caffè e un biscotto a letto. E’ davvero necessario che io ti dica quanto sia diverso e strano pranzare, fare merenda, dormire, fare la doccia, lamentarmi, guardare la tv, giocare alla playstation, andare a guardare il mare, andare da mia nonna, fare la spesa, fare una passeggiata, andare a correre, guardare le stelle, ridere e piangere senza di te? Devo davvero elencare tutte le cose che facevamo insieme e che adesso non so con chi fare? Non ce n’è di bisogno. Lo sai già. Spero tu abbia portato con te qualcosa di me. Spero tu abbia messo i nostri momenti più buffi dentro la tua valigia. Aprila e tirali fuori quando ne avrai voglia. E se un giorno dovremmo rivederci, salutiamoci come se tra noi non ci fossero mai stati baci, abbracci, notti di sesso. Facciamo finta di non conoscerci. Sorridiamoci cordialmente. Ricominciamo da capo, da zero. Permettimi di venirti in contro, di sedermi in un bar con te e dirti ‘Piacere’ e a sentire il mio nome non proverai niente. Mi lascerai fare e ti offrirò qualcosa da bere e dopo aver cercato e trovato una penna, ti scriverò il mio numero da qualche parte e lo conserverai. Magari facciamo cosi, fatti portare da me al cinema, che poi chi se ne frega del film. Sceglieremo qualcuno e ci metteremo a giocare con i pop corn finché non ci butteranno fuori. E già lo so, so quanto riderai, talmente tanto da dirmi che il mal di pancia non riesce nemmeno a farti camminare. Sono sicuro che né io e tanto meno tu ci ricorderemo di dove ho parcheggiato la macchina. E quella sarà la nostra prima litigata. Io ti dirò di andare a sinistra e tu invece mi dirai che sai benissimo dov’è parcheggiata. Invece no. Mi farai girare le piccole stradine siciliane con la luna piena e un venticello fresco. E tra ‘Io te lo avevo detto che era qui’ e ‘Ma che dici che non sai nemmeno dove abiti’, mi terrai il muso per tutta la serata e non mi risponderai ai messaggi per due giorni. Forse un giorno ti innamorerai di nuovo di me. Come se niente fosse. Non te ne accorgerai. Sai, l’amore è cosi. Non si fa sentire e vedere. Forse un giorno, le nostre cicatrici si rimargineranno e saremo pronti ad amarci di nuovo, nel frattempo, scusami se ti amo e mi manchi.”

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(via dueettidiprosciuttocrudo)

io ci muoio ..

(via cinismoedolcezza)

(via sonounassolutodisastro)

ovunquetranneme:

C’è un luogo che sta fra un tuo bacio e quella bugia
che sempre mi dici
dove per un momento io perdo il controllo
È la che tu mi raggiungi.

Ti verrò a
prendere
con le mie mani,
e sarò quello
che non ti aspettavi.
Sarò quel
vento
che ti porti
dentro,
e quel
destino che
nessuno ha mai scelto.

—   Tiziano Ferro. (via pesantecomeunalibellula)

(via scriverannodinoi)

“Perché nessuno possa dimenticare che non si é mai lontani abbastanza, per trovarsi, mai.”

—   A.Baricco. (via thereasonformeisyou)

(via changedwheniwasborn)

Ho troppa luce dentro di me. L’oscurità non mi merita

“Niente potrà rubarmi il ricordo di quando, con tutta me stessa, ero tua.”

—   Alessandro Baricco (via frammentidelmiocuore)

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(via positivelove-we)

(via lounicoquesiemprequise)

illogicalzebra:

xshadowismyonlyfriend:

Se dovessi morire, vi prego,
ditegli che ero morta anche
quando il cuore mi batteva
ancora.
- Federica Maneli


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illogicalzebra:

xshadowismyonlyfriend:

Se dovessi morire, vi prego,

ditegli che ero morta anche

quando il cuore mi batteva

ancora.

Federica Maneli

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(via nascondeteilrum)

“Buonanotte
a chi come me
non dorme più”

—   J-Ax (via bubbbuusettete)

(via laragazzacheviodia)

“Non si guarisce mai da ciò che ci manca, ci si adatta, ci si racconta altre verità. Si convive con se stessi, con la nostalgia della vita, come i vecchi.”

—   Margaret Mazzantini.  (via itsalexandrasmith)

(via impareremo-a-volare)

La mia casa sarà sempre dove sarai tu