Il difetto di Amanda

Il mio difetto è che ricordo tutto. Ogni sguardo, ogni parola, ogni gesto.
La mia memoria è la mia condanna.
Per poter vivere senza di Te ho dovuto cancellare tutti i tuoi ricordi.
Per poter vivere senza di Te ho dovuto scordare tutti i miei sogni.
Per poter vivere senza di Te ho dovuto dimenticare chi ero io.

Tutto nel cuore e tutto il cuore in tutto:
sarà così alla fine delle fini?
il cuore sparpagliato dappertutto?
senza più notti, senza più mattini?

 Patrizia Valduga (via alfaprivativa)

(Fonte: storiadiunapiccolaiena, via babybuilding)

Mentre scrivo questa lettera, la brezza dell’oceano mi rinfresca la pelle, quello stesso oceano che presto mi sarà tomba.
Mi dicono che morirò da eroe, che la sicurezza e l’onore del mio paese saranno la ricompensa per il mio sacrifico.
Prego sia vero.
Il mio unico rimpianto nella vita è di non averti mai detto ciò che provo.
Vorrei essere a casa, vorrei essere li a tenerti la mano, vorrei essere li a dirti quanto ti ho amata e solo te da quando ero piccolo; ma non ci sono.
Ora capisco che la morte è facile è l’amore a essere difficile.
Dal mio aereo in picchiata non vedrò la faccia dei miei nemici vedrò invece i tuoi occhi, pietre nere incastonate nella pioggia.
Ci insegnano a gridare ” banzai” quando ci scagliamo sul bersaglio, io invece sussurrerò il tuo nome. E come in morte come in vita, rimarrò per sempre tuo.

Lettera di Hiroshi. L’amore che resta  (via truthintheboness)

Perchè la mancanza di ciò che non hai mai avuto o sentito è così forte?

(Fonte: comedincanto, via ventitremarzo)

Sono una persona che ha paura di disturbare anche quando viene cercata.

 Via Paolo Fabbri 43 (via ottobremillenovecentonovantasei)

(Fonte: eskimokissesinthemorning, via faitesmoi)

C’è un unico tipo d’amore che regge: l’amore non corrisposto.
Ti resta addosso per sempre.

Woody Allen (via lefatedeifrassini)

Io sono un disastro, un errore, un problema. Sono un punto messo dove ci voleva una virgola, un libro mai letto, un disegno mai colorato, una parola sbagliata in una frase perfetta, sono una goccia di pioggia in un giorno di sole, sono un vaso fragile che subito si rompe, sono una pagina vuota che tutti hanno paura di scrivere, sono una camera disordinata, sono una mela in una cesta di arance. Chi amerebbe una come me?

(Fonte: iotiaspettosempre, via thatgirlwill)

Non sono mai stata sicura di niente: se qualcuno mi chiede se preferisco un pezzo di torta, o un pezzo di pizza, se mi dice: «e oggi dove vorresti andare?», se mi domandassero se a colazione preferisco il the, oppure caffè latte, la mia risposta è sempre e comunque «non lo so», «non ne ho idea», «è uguale.»
Non sono mai stata brava neanche a decidere cosa mettere il primo giorno di scuola, o alla mia festa di compleanno.
Considerando tutto, come posso pretendere di essere la certezza di qualcuno?

(Fonte: gliocchituoilosanno, via ottobremillenovecentonovantasei)

Che mi ero messa in testa? Che restasse con me? Non c’è speranza. Ecco il prezzo per aver desiderato di più. Doveva bastarmi quello che avevo. Le cose non cambiano. Non sentire è più facile. Almeno, non mi sentirei così.

Warm Bodies (via cercami)

(via unachitarrascordata)

agaeti-blodhren:

Le persone non si perdono.Le persone, se le perdi, le puoi chiamare, cercare, rincorrere. E se non ti rispondono è perché scelgono liberamente di non risponderti e di non esserci più. Ne sono consapevoli, e allora non le hai perse. Sono loro che scelgono di perdere te.’

Le persone più incantevoli al mondo hanno sempre un vissuto complesso.
Sono spesso le più difficili ma anche quelle che sanno dare di più. Chi ha fardelli di dolori interiori ma non si è arreso riserva a chi ama i sorrisi migliori, quelli ancora vivi. Perché le persone incantevoli hanno vinto il disincanto e per vincere il disincanto ci vuole tanto coraggio, lo stesso che serve per i sentimenti.

(Fonte: dovehovisto-te, via lagiuly)

Non ho mai smesso di aspettarti. Non sto più con il naso appiccicato alla finestra per vederti spuntare all’improvviso, non vivo più con il telefono in mano, non parlo più di te con chiunque incontri, non passo più le notti in bianco pregando che tu non ti innamori di un’altra.
La vita va avanti, ma io ti aspetto ancora. Ti aspetto con dignità, con la calma di chi sa che, anche se non tornerai, ti aspetterà fino alla fine.

Susanna Casciani (via mymanymeow)

(via marimarilla)

Per favore, digli almeno che mi parli

Il segreto dei suoi occhi

cos’è l’amore se io non posso amarti?

(Fonte: hipsterstriangletattos, via bec93)

Mia cara,
Trova quello che ami e lascia che ti uccida.
Lascia che ti prosciughi.
Lascia che si aggrappi alla tua schiena e che ti pesi trascinandoti nell’insignificanza
Lascia che ti uccida e che divori i tuoi resti.
Molte cose ti potrebbero uccidere,alcune lentamente altre velocemente, ma é molto meglio essere uccisi da un amore.

C. Bukowski  (via feelsmorelikesuicide)

(Fonte: staiperdendotempo, via an-anthem)

“È notte alta e sono sveglia
sei sempre tu il mio chiodo fisso.
Insieme a te ci stavo meglio
e più ti penso e più ti voglio.
Tutto il casino fatto per averti
per questo amore che era un frutto acerbo
e adesso che ti voglio ancora io ti perdo.
Ancora ancora ancora
perché io da quella sera
non ho fatto più l’amore senza te
e non me ne frega niente senza te.
Anche se incontrassi un angelo direi:
«Non mi fai volare in alto quanto lui».
È notte alta e sono sveglia
e mi rivesto e mi rispoglio
mi fa smaniare questa voglia
che prima o poi farò lo sbaglio
di fare la pazza e venir sotto casa
tirare sassi ad una finestra accesa
prendere a calci la tua porta chiusa.
Chiusa.
Ancora ancora ancora
perché io da quella sera
non ho fatto più l’amore senza te
e non me ne frega niente senza te.
Ancora ancora ancora”